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January 23 LETTERA AL SINDACO SPERANZA (LAMEZIA TERME)Da una recente nota diffusa dal prof Francesco Mastroianni apprendiamo con vivo stupore che nella biblioteca comunale della nostra città non esiste un libro sulle foibe. La vicenda delle foibe (le profonde cavità carsiche dell' Istria nelle quali i partigiani comunisti jugoslavi gettarono i corpi spesso vivi di migliaia e migliaia di italiani definiti genericamente "fascisti") un vero e proprio genocidio taciuto per decenni,è oggi finalmente riconosciuto come fatto storico incontestabile e commemorato ufficialmente dalla Repubblica Italiana con la istituzione di un giorno della memoria il 10 febbraio di ogni anno. Nonostante esista quindi una ricorrenza ufficiale per un fatto storico così importante la nostra biblioteca comunale è priva di un qualche volume che tratti l'argomento foibe. Ma la cosa più sorprendente è che nel 2007 della somma di 11235 euro spesi per l'acquisto di libri ,quasi 2000 euro sono stati spesi per l'acquisto di due opere sulla shoah, 4000 euro per 186 (centottantasei!) copie di "scritti di Enrico Borelli" di Renato Borelli, 100(cento) copie di un libro di poesie di tale Pasqualino Bongiovanni che dedica una di esse...al sindaco Speranza. Ora,senza nulla togliere alla validità di tali libri,sorge spontanea la domanda perchè acquistarne un numero così alto di copie ? Che ci sia un interesse di parte come lascia velatamente intendere la ironica nota del prof Mastroianni? Attendiamo delucidazioni e la invitiamo ,sig. sindaco,a fare chiarezza su questa vicenda anche perchè -le ricordiamo- i soldi impegnati sono soldi pubblici e ,così come per la vicenda bandabardò, dovrebbe esserci più oculatezza nello spenderli e meno partigianeria. L'associazione culturale "Il Cerchio e la Croce" , da sempre attenta al revisionismo storico tanto da avere istituito il seminario di storia "Laltrastoria",constatato quindi che la biblioteca comunale è priva di un volume sulla vicenda delle foibe , intende colmare questa vostra lacuna regalando alla cittadinanza un libro sulle foibe . Tale omaggio avverrà simbolicamente il 10 febbraio giornata dedicata alla memoria dei martiri delle foibe. January 10 PER I CAMERATI CADUTI.....PRESENTE!!Il 7 gennaio 1978 tre giovani ragazzi del Fronte della Gioventù uscivano
dalla sede del partito per fare un volantinaggio quando sopraggiunsero colpi di
armi automatiche sparate da 5 o 6 persone. Il nostro ricordo va a Sergio Ramelli, ai fratelli Mattei uccisi nel rogo di Primavalle, a Giralucci (ucciso da Susanna Ronconi oggi consulente del governo Prodi), Paolo di Nella, alla strage di Acca Larentia e a tanti altri ragazzi. Il loro sacrificio è tra le motivazioni che ci consentono di andare avanti, ed intraprendere le nostre battaglie. January 02 comunicato.Pugni chiusi e “bella ciao” per il capodanno lametino.
Lamezia Terme saluta il primo dell’anno e la Calabria con pugni chiusi e “bella ciao”. Nessuna previsione dell’ass. cult. Il cerchio e la croce è stata elusa dai fatti. Un concerto di nicchia che ha soddisfatto solo una parte dei giovani lametini, svoltosi in un angolo della città all’interno di una superficie limitata, opportunamente individuata al fine di falsare, attraverso le telecamere il numero delle presenze. Poco più di duemila anime per un gruppo che ha dimostrato di essere politicamente impegnato e che attraverso i testi delle canzoni proposte ha dato conferma di quanto sia schierato. Poche le alternative in solo un’ora e mezza di spettacolo supportato da cover di Battisti, Silvestri e Gaetano. Davvero poco per gli altro 45.000euro spesi. “Cohiba”, testo di Daniele Silvestri, inspirato alla rivoluzione cubana e alla figura di “Che Guevara” e una “bella ciao” cantata incitando con ampi gesti i pochi liceali al loro seguito, sono state le canzoni con le quali il gruppo ha salutato il nuovo anno. La conferma dunque, di un concerto che doveva essere per tutti, certamente finanziato da tutti, ma realmente fruito e fruibile da pochi. L’associazione culturale, consapevole che le perplessità esposte, qualche giorno fa al sindaco, si sono concretizzate, ricorda allo stesso e alla giunta che i giovani de “Il cerchio e la croce” continueranno a vigilare sull’operato di questa amministrazione, affinché in futuro non si ripetano più atti prevaricatori, ponendo in essere, se necessario forme di proteste plateali. |
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