| il cerchio e la...'s profileIL CERCHIO E LA CROCEPhotosBlogLists | Help |
|
October 28 IGNORANTI!Siamo totalmente in disaccordo e prendiamo netta distanza dalle iniziative di protesta rivolte al decreto Gelmini, tali occupazioni e autogestioni hanno solo il sapore della becera strumentalizzazione. Non siamo concordi con tutti gli studenti che, senza conoscere i provvedimenti, contestano ad oltranza non sforzandosi di entrare nel merito della materia, facendo solo il gioco di una classe politica che vuole tutelare interessi di parte. Studenti e docenti sessantottardi che con la loro “ingenua falsificazione” confermano i preoccupanti e avvilenti dati che danno oggi l’istituzione scolastica Italiana tra le realtà più costose e meno efficienti d’Europa. Ai tanti piccoli “Che Guevara” che in questi giorni cercano di agitare gli istituti Lametini vogliamo ricordare che l’Italia spende molto e ben al di sopra della media europea, eroga risorse più della media europea per ogni studente, ha tanti insegnanti che potrebbero seguire più da vicino le esigenze di apprendimento degli alunni ma ha risultati assolutamente insoddisfacenti. Il grado di istruzione della popolazione risulta essere tra i più bassi d'Europa, in pratica la nostra realtà "sforna" pochi laureati, ma anche pochi diplomati (solo il 48% della popolazione in età compresa tra i 24 e i 64 anni, a fronte di una media OCSE del 67%). E la performance nel test P.I.S.A. (Programme for International Student Assessment: programma per la valutazione internazionale dell'allievo) dei ragazzi italiani quindicenni, in Matematica e Lettura, è decisamente deludente. Per non parlare dell'alto livello di assenze annue e di abbandono scolastico. Insomma, al forte impegno quantitativo (la spesa) non fa seguito un risultato qualitativo. Il male del mondo scolastico italiano non riguarda quindi le risorse( che la Gelmini vuole ben ridistribuire), bensì un'atavica inefficienza organizzativa che si riflette quale concausa degli scarsi risultati degli studenti. Nello stesso tempo desideriamo ricordare ai tanti educatori nostalgici del 68’, sindaco compreso, che a nostro avviso la principale causa dello scarso rendimento studentesco è da ricercare nella qualità dello stesso corpo docente. Cioè insegnanti(non tutti) che considerano il proprio lavoro come un semplice posto "sicuro" e non come una vera "missione" e che hanno paura di misurarsi con una riforma che comporterebbe la valutazione stessa del loro operato. Non dovremmo essere noi a difendere tale provvedimento di politica nazionale, ma visto che in città i partiti dello schieramento di centrodestra, dopo aver fallito il tentativo di mandare a casa il sindaco, sospesi e bloccati dallo shock, sono ancora impelagati in diatribe di basso livello, ci sembrava giusto che qualcuno(magari un gruppo di giovani studenti come noi) evidenziasse come la “riforma Gelmini” non vuole far altro che intervenire per correggere rigorosamente le assurdità del sistema Scuola. Molte le bugie messe in campo, tra le tante ne ricordiamo e ne sconfessiamo qualcuna: Si è detto che, “con il maestro unico peggiorerà la qualità dell’insegnamento”, ed invece il decreto prevede che alle elementari le classi siano assegnate a un unico insegnante con un orario di 24 ore settimanali anziché 22, e accanto al maestro unico rimarranno un docente di inglese e uno di religione. Abbiamo sentito raccontare che, “le piccole scuole saranno chiuse” e al contrario si prevede solo la riduzione e accorpamento di istituti con un numero non adeguato di studenti, ma saranno escluse le scuole delle piccole isole e delle zone di montagna. Si è gridato allo scandalo perché “il voto in condotta è penalizzante e non risolve l’emergenza bullismo”, ma non si tratta di un voto punitivo espresso da un singolo docente(che può determinare la bocciatura), ma il giudizio è dato in seno di scrutinio dal consiglio di classe sulla base del comportamento dell’alunno durante tutto l’arco dell’anno scolastico, quindi riguarderà soltanto i veri e provati episodi di teppismo. Molte altre sarebbero le bugie degne di smentita, che questo centrosinistra ha messo in campo al fine di usare gli studenti che sono totalmente disinformati e compiacenti solo perché in questo modo possono evitatare il “gravoso” peso della cultura. Noi del Cerchio e la Croce, fermamente convinti della necessità di riaffermare l'essenza originale di quella che deve considerarsi come una delle professioni più nobili quale quella dell’educatore, crediamo fermamente in questa riforma che,siamo sicuri, segnerà la fine della gestione “allegra” dei soldi di noi contribuenti. October 01 i soliti papponiPassano le stagioni politiche, tutto sembra cambiare ed evolversi e poche sono le certezze e i punti saldi che si confermano nel tempo, tra questi però ce né qualcuno che, la più resistente delle rocce, resiste all’azione del tempo. Così durante il consiglio comunale di giorno 29, sul voto per gli equilibri di bilancio, due generazioni di “democristiani” a confronto hanno dato sfoggio della loro più antica tradizione di partito: “il tradimento”. Al secolo, Luzzo e Mazzocca: Il primo, uomo per tutte le stagioni, dopo essere stato assessore alla sanità calabrese con l’incommentabile giunta Chiaravalloti, era stato candidato come antagonista di Speranza,alle ultime amministrative, e dopo la sconfitta era entrato ed uscito più di una volta dall’opposizione, dando lezioni di trasformismo. Lo stesso, come noto, astenendosi in consiglio comunale, ha disatteso l’ennesimo impegno preso con il PDL e il suo elettorato. Il secondo, giovane d’età ma vecchio nel “fare politico” dopo solo tre mesi dalla fondazione della “federazione di centro”, nata dalla collaborazione con il movimento dell’ingegnere Grandinetti, con il suo voto favorevole al sindaco, non solo ha raggirato gli accordi di federazione, ma conferma l’ambiguità e la sete di potere dell’onorevole Talarico e dell’UDC, sempre pronti a giustificare il più bcero dei trasformism, celandosi dietro a motivazioni che “riguarderebbero” il bene comune! In questo contesto, per la coerenza che ci contraddistingue e la nostra onestà intellettuale, non possiamo che riconoscere al sindaco il merito di aver saputo individuare i giusti personaggi, all’interno dell’opposizione, che per un piatto di lenticchie(speriamo solo questo) hanno concesso la maggioranza al primo cittadino, voltando le spalle al loro elettorato, sicuramente non contento del destino avuto dalla loro preferenza elettorale. Qui se è vero che l’iciucio è tanto antico quanto l’uomo, è pur vero che in passato lo stesso era coperto da un velo di pudore, oggi quel velo è caduto così come sono caduti molti valori, l’aria è satura di compromessi, falso moralismo, corruzione e la gente lobotomizzata dalla tv è incapace di indignarsi. Consapevoli di ciò, noi del “Cerchio e la Croce”, che non abbiamo mai lesinato critiche a questa amministrazione comunista borghese, dichiariamo che: Più di prima saremo vigili sull’operato di ogni singolo assessore e su tutte le pratiche che il comune svilupperà d’ora in avanti, affinché i “papponi” non siano ricompensati per le loro malefatte. |
|
|