| il cerchio e la...'s profileIL CERCHIO E LA CROCEPhotosBlogLists | Help |
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December 28 “VOGLIAMO BALLARE” A LAMEZIA….Esprimiamo tiepida approvazione per il cartellone di iniziative promosso dal comune per il periodo delle feste, in particolare ci è gradito come sia cambiata, rispetto allo scorso anno, l’organizzazione del concerto di fine anno. Nulla da spartire con il flop della scorsa stagione, saranno state le polemiche sollevate da “il cerchio e la croce” prima e dopo il concerto? Poco importa, resta il fatto che quest’anno a Lamezia si tornerà a festeggiare il capodanno quasi in modo dignitoso, senza accogliere gli avanzi delle feste di fine anno di altre città italiane(come accadde lo scorso anno). Infatti, mentre lo scorso anno ci siamo sorbiti un “concerto per pochi”, costoso, anonimo e svoltosi l’uno gennaio,il giorno dopo della vigilia di capodanno, mentre tutte le altre città d’Italia si risvegliavano dai fumi della festa, quest’anno avremo un primo dell’anno quasi tradizionale, il 31 dicembre con un artista almeno conosciuto e che nel bene o nel male porterà la città alla ribalta delle cronache regionali. Insomma ci è voluta la crisi, la recessione e magari l’occhio critico del Cerchio e la Croce, per portare a Lamezia un artista “conosciuto” che alla modica cifra di 44.000 euro per qualche ora ci farà evadere dalla triste realtà politica e sociale in cui Lamezia Terme versa ormai da qualche anno. Magie di fine anno potremmo chiamarle, peccato però che il presente offertoci dopo la festa è fatto di mare sporco, tonnellate di spazzatura, disoccupazione, lavoro in nero e politici apatici in grado solo di non decidere su tutto. Al sindaco, che in occasione dei festeggiamenti del primo dell’anno ha auspicato per il 2009: “la costruzione di una città migliore”, dimenticando di essere in carica da quasi 4 anni, diciamo che per rendere ciò possibile si deve partire da una sua profonda autocritica e da quella del suo team, con cui ha reso questa città antidemocratica, assoggettata completamente alle logiche di parte e sempre più divisa nel suo territorio fisico e sociale, siamo convinti che un atto simile oltre ad essere un gesto responsabile sarebbe il vero regalo per noi Lametini. |
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