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    March 29

    VOLANTINO.

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    Comunicato.

    L’ ass. cult. “IL CERCHIO E LA CROCE”, ha organizzato, con la collaborazione dei camerati del FronteSocialeNazionale e l’avvocato Fabrizio Falvo, che sarà il relatore principale della serata, il quinto appuntamento dei seminari di Storia e Cultura "L'altra Storia", questa volta, l’appuntamento avrà come titolo “La bonifica della piana lametina”.

    Verrà trattato la bonifica della piana di Sant’Eufemia: una delle zone calabresi più bisognevole di bonifiche in senso idraulico, agrario ed igienico.

    Durante la serata si parlera’ del periodo dal che va dal 1928 al 1939 nel quale furono eseguite alcune opere di bonifica riguardanti la sezione tra la foce dell'Angitola e Caposuvero: una zona in cui la malaria si diffondeva molto facilmente ed era impossibile praticare l’agricoltura.

    La bonifica integrale che si imponeva nella piana di S. Eufemia era, dunque, rappresentata da opere che riequilibrassero il profilo dei torrenti con briglie ed argini assicurando con collettori il deflusso delle paludi; sui monti si esigeva il rimboschimento e nelle valli la lotta antianofelica.

     Il seminario, si terrà presso la sede del Fronte Sociale Nazionale in piazza Bovio a Lamezia Terme il 7 aprile alle ore 17:00.
    I seminari de “L’ALTRA STORIA” si inseriscono in un più articolato calendario di incontri culturali, aperti a tutta la cittadinanza, promossi dal “CERCHIO E LA CROCE” e dal FRONTE SOCIALE NAZIONALE.

    Comunicato.

    L’associazione Il cerchio e la croce insieme ai camerati del fronte nazionale sono pienamente d’accordo con l’articolo apparso sul sito sambiasecalcio.com ed esprimono piena solidarietà alla società FC Sambiase e a tutti i tifosi sambiasini protagonisti dell’ennesimo torto domenicale subito.

     

    Questa volta a farne le spese, non sono solo i semplici tifosi, ma anche l’Inno Nazionale.

     

    Era l'autunno del 1947 quando l'allora ventenne studente e patriota Goffredo Mameli scrisse Il Canto degli Italiani. L'immediatezza dei versi e l'impeto della melodia del maestro Navarro, ne fecero il canto più amato dell'unificazione tant'è che fu quasi naturale che il 12 ottobre 1946 l'Inno di Mameli divenisse l'Inno Nazionale della Repubblica Italiana.

     

    Da allora varie furono le diatribe che ebbero ad oggetto l'Inno d'Italia, ma in nessun luogo d'Italia si dovette mai cancellare un estratto del testo dell'Inno di Mameli (SIAM PRONTI ALLA MORTE) pena il non inizio di una manifestazione sportiva e/o l'ammenda pecuniaria di € 600,00.
    Questo è quanto si è verificato oggi al "G. Renda" di Lamezia Terme prima dell'incontro Sambiase - Acri del Campionato Regionale di Eccellenza.
    Abbiamo ascoltato voci dire che sentiti i vertici di Lega la scritta andava coperta perchè intimidatoria, abbiamo ascoltato voci dire che sentiti i vertici di Lega la scritta andava coperta perchè offensiva...
    Non abbiamo nessuna ufficialità in merito...
    Curiosi saremmo di sapere il perchè di queste decisioni...
    Curiosi saremmo di sapere se qualcuno ha considerato un estratto del testo dell'Inno Nazionale della Repubblica Italiana intimidatorio e/o offensivo e se in virtù di questa sua considerazione ha reputato opportuno far coprire la scritta...
    Curiosi saremmo di sapere se si sa cos'è l'
    intimidazione e cos'è l'offesa...
    Curiosi saremmo di sapere se mai Mameli avesse pensato che un giorno in terra calabra i suoi versi sarebbero stati considerati intimidatori e/o offensivi...
    Curiosi saremmo... Curiosi di sapere...

     

    Fratelli d'Italia ...


    Stringiamoci a coorte,
    siam pronti alla morte.
    Siam pronti alla morte,
    l'Italia chiamò.
    Stringiamoci a coorte,
    siam pronti alla morte.
    Siam pronti alla morte,
    l'Italia chiamò, sì!

     

    MURI PULITI, POPOLI MUTI!

    March 24

    Volantino.

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    March 20

    Comunicato.

    COMUNICATO STAMPA: “MUTUO SOCIALE

    Grande successo per la prima uscita dell’iniziativa “Mutuo Sociale”che ha come obbiettivo, la proposta di legge regionale che vuole sollecitare la creazione di un ente regionale che costruisca case e quartieri a misura d'uomo con soldi pubblici e che venda a prezzo di costo queste case a famiglie non proprietarie con la formula del mutuo sociale: ovvero una rata di mutuo senza interesse, una rata che non superi 1/5 delle entrate della famiglia, una rata che viene bloccata in caso di disoccupazione, una rata che non passa attraverso le banche...

    Promossa dall’ass. cult. “Il Cerchio e la Croce”in collaborazione con il fronte sociale nazionale e la fiamma tricolore, nella giornata di domenica 11/03/07, ha avuto battesimo nella città di Lamezia.

    Preso d’assalto il gazebo, da numerosi cittadini che hanno apposto la loro firma per sostenere l’ambizioso progetto, ciò a testimoniare come il “problema casa” accomuni una grande fetta della popolazione Lamettina.

    L’interesse dimostrato dalla popolazione, spinge i camerati ad essere ancora più incisivi e determinati nella loro azione di sensibilizzazione al problema nei confronti delle istituzioni che hanno l’obbligo di dare risposte a chi è soffocato da fitti che rasentano l’usura.

    Per dare la possibilità a quanti volessero contribuire con la loro firma, l’ass.cult. “Il Cerchio e la Croce”in collaborazione con il fronte sociale nazionale e la fiamma tricolore, nei prossimi giorni allestirà numerosi gazebo in tutta la Calabria, e per quanto riguarda Lamezia Terme è aperto il punto permanente di raccolta presso la sede del F.S.N. in piazza bovio.  

     

    volantino.

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                                                          COMUNICATO STAMPA

     

     

    Proseguono gli incontri del seminario “l’altra storia”.

    Organizzato dall’”ass. cult. Il cerchio e la croce” con la collaborazione del fronte sociale nazionale, tale iniziativa, che dà seguitola suo 4° incontro, sta riscuotendo sempre più interesse ed adesioni tra i giovani lametini, che in tali incontri possono entrare in contatto con realtà storiche e  culturali generalmente mai affrontate in un percorso didattico programmato all’interno delle scuole statali.

    La “lezione”, tenuta dal prof. Vittorio Gigliotti, avrà luogo presso i locali del fronte sociale nazionale in p.zza mercato vecchio a Lamezia Terme giorno 17/03/07 ore 17:00.

    Il tema da affrontare sarà:

    Corneliu Zelea Codreanu e la guardia di ferro, la vita dell’uomo che alla guida di migliaia di giovani rumeni, a cavallo degli anni 30, sotto la bandiera della rivoluzione rumena, sconvolse i piani delle centrali comuniste e del grande capitale finanziario….

    Come di consuetudine al termine dell’incontro seguirà dibattito tra i convenuti.

     

     

    Volantino.

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    Entra nel vivo l’iniziativa che vede in collaborazione l’ass. cult. “il cerchio e la croce”, il “fronte sociale nazionale”e la”fiamma tricolore”:

    “MUTUO SOCIALE”, La proposta di legge regionale che vuole sollecitare la creazione di un ente regionale che costruisca case e quartieri a misura d'uomo con soldi pubblici e che venda a prezzo di costo queste case a famiglie non proprietarie con la formula del mutuo sociale: ovvero una rata di mutuo senza interesse, una rata che non superi 1/5 delle entrate della famiglia, una rata che viene bloccata in caso di disoccupazione, una rata che non passa attraverso le banche...

    Domenica 11-03-07 si terrà un sit-in  con gazebo su corso G. Nicotera per la raccolta delle firme, utili alla proposta di legge regionale.

    Tale raccolta firme è già partita domenica scorsa in diversi comuni calabresi, riscuotendo da subito grande successo e numerose adesioni.

    Nella stessa mattinata oltre la raccolta firme, avrà luogo la distribuzione di materiale informativo.

    I giovani camerati lametini, dunque, scenderanno ancora una volta in campo, per portare avanti una battaglia sociale, ribadendo con forza come oggi, in epoca di privatizzazione dell’acqua e di liberalizzazioni incontrollate, ci sia sempre più bisogno di uno stato sociale, più attento ai bisogni del cittadino e meno teso alla salvaguardia di profitti di parte.

    L’iniziativa, presentata ufficialmente nel mese di gennaio a Lamezia ad opera del vice segretario nazionale della Fiamma Tricolore Maurizio Boccacci, ha già riscosso notevole attenzione in diverse regioni d’Italia, a dimostrazione di come l’emergenza abitativa ormai sia diffusa trasversalmente da nord a sud.

    Volantino.

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    COMUNICATO STAMPA: FOIBE

     

     

    Il 10 febbraio è il giorno che l'Italia dedica alla memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle Foibe e dell’esodo dalle loro terre degli Istriani,Fiumani e Dalmati.

    In questa data di lutto e commozione, l’ass. cult. “il Cerchio e la Croce” in collaborazione con il F.S.N. intende ricordare le vicende che coinvolsero 350.000 italiani abitanti dell’Istria e della Dalmazia che dovettero scappare ed abbandonare le loro terre ed i loro affetti incalzati dalle bande partigiane comuniste.

    In particolare i giovani camerati vogliono ripercorrere alcuni aspetti di quel periodo, come il fenomeno delle “foibe”, troppo spesso poco conosciuto.

    Pochi nel 2007 sanno, infatti, che più di 20.000 persone,  negli anni drammatici a cavallo del 1945, sono state torturate e uccise a Trieste e nell'Istria controllata dai partigiani comunisti di Tito.

    E, in gran parte, vennero gettate (molte ancora vive) dentro le voragini naturali disseminate sull'altipiano del Carso, le stesse"foibe".

    A sessant'anni di distanza i componenti dell’associazione vogliono far conoscere questa tragedia italiana a chi non ne ha mai sentito parlare, a chi sui libri di scuola non ha trovato il capitolo "foibe", a chi non ha mai avuto risposte alla domanda "cosa sono le foibe?".

    Gli stessi vogliono anche capire perchè, a guerra ormai finita, migliaia di persone hanno perso la vita per mano di partigiani comunisti e perchè, per sessant'anni, la storia d'Italia è stata parzialmente cancellata.

    Per meglio commemorare tale data, il “Cerchio e la Croce”, giorno 10/02/01 dalle ore 11:00 sul corso G. Nicotera, di fronte scolastico, allestirà uno gazebo per la distribuzione di materiale informativo.