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    June 17

    "itinerari e percorsi"

    UOMINI FRA LE ROVINE IN UN MONDO IN FRANTUMI
                                                                  "itinerari e percorsi"
     
     
    Sabato 21 giugno 2008 alle ore 17:30 c/o CONFAPI (via di glicini n.21;traversa via del progresso LAMEZIA TERME) si terrà l'ultimo incontro (prima dle vacanze esive) e i presenti discuteranno sugli incontri precedenti.... " il mito di Garibaldi","il novantesimo anniversario del golpe comunista del '17","a 40 anni dal '68","rivoluzone francese:falsi miti e genocido vandeano".
     
    Il progetto "CANTIERE LABORATORIO" nasce dalla convergenza di diversi soggetti interessati alla diffusione di una cultura per la politica e alla formazione di una classe drigente.
    Per questo "CANTIERE LABORATRIO" vuole "FORMARE" uomini che condividono valori e visione del mondo,che hanno un'adeguata dottrina ll'azione e che si impegnano nell'animazione socio-politica e culturale.
    June 12

    Cessa( per il momento) la protesta

    Cessa, per il momento, la protesta degli operai Gerica che sono stati incatenati ai pilastri del tribunale di Lamezia per 3 giorni, una protesta forte ed estrema, dettata dalla disperazione in cui, negli ultimi mesi, le istituzioni hanno gettato 10 padri di famiglia.

    Noi del “Cerchio e la Croce”, al fianco della protesta fin dai giorni dello sciopero della fame, esprimiamo soddisfazione per l’intesa raggiunta con i lavoratori, frutto (finalmente) della collaborazione tra provincia e comune, che registrerà entro dieci o quindici giorni il pagamento di tre mensilità agli operai.

    Una spesa pari a 186.000 euro a cui si farà fronte attraverso l’anticipazione delle quote del comune di Lamezia, circa 300.00 euro, con questi soldi si pagheranno gli operai e la manutenzione straordinaria(per quello che è possibile ).

    Una fattiva collaborazione tra amministrazioni che, con nostro piacere, fa registrare la disponibilità reale del sindaco Lamentino, il quale con l’ apertura ad anticipare le quote pregresse, dimostra sensibilità al suo territorio.

    Stessa collaborazione non viene percepita nei confronti del massimo ente intermedio, difatti la regione Calabria dimostra tutta la sua indifferenza e superficialità nell’affrontare (o no ) l’argomento.

    In riferimento alla regione, ribadiamo che solo con il totale trasferimento delle deleghe e delle coperture finanziare alla provincia si potrà progettare un reale piano di ripristino della depurazione, e consentire agli operai della Gerica di continuare a sperare nel recupero delle altre spettanze.

    Difatti ricordiamo che anche se un piccolo passo è stato mosso, ancora sono più di sei le mensilità mancanti all’appello, e la strada per il recupero delle stessa è ancora irta, intrecci burocratici, comuni insolventi e interessi politici saranno gli ostacoli da affrontare.

    Dal canto nostro noi giovani aspetteremo fiduciosi che passino questi dieci o quindici giorni, e nel frattempo ricordiamo al vicepresidente provinciale Vento, che per propria bocca, ha giurato in pubblico di incatenarsi con gli operai e le loro famiglie nel caso in cui le cose non dovessero andare per il verso giusto.  

    ASSOCIAZIONE CULTURALE “IL CERCHIO E LA CROCE”

    http://ilcerchioelacroce.spaces.live.com/

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    June 11

    POLITEAMA DI lAMEZIA

     

    L’ass. cult. “IL CERCHIO E LA CROCE” sempre attenta ed impegnata nella  salvaguardia del territorio Lametino e del suo patrimonio artistico-culturale, esprime indignazione per come è trattato uno dei monumenti più significativi e di importanza socioculturale del quartiere Sambiase, lo storico “Politeama”

    Il memorabile cinema teatro, da alcuni anni di proprietà del comune, è stato recentemente oggetto di lavori di ristrutturazione, che vedrebbero la struttura convertita in sala conferenze.

    Negli ultimi mesi del 2007 i lavori sembravano volgere al termine quando improvvisamente le  attività delle maestranze sono riprese con particolare impegno, con opere di demolizione sono state create delle aperture inesistenti ed è stato edificato un corpo esterno addossato al cinema che, per la sua particolare bruttura, ha subito suscitato stupore e costernazione negli abitanti della zona.

    Considerando che, il Politeama è un vecchio edificio in muratura di pietra che rispecchia da un punto di vista storico-urbanistico ed architettonico la caratteristica edilizia del comprensorio lametino, questa improvvisa costruzione, in travi d’acciaio e cemento, addossata al cinema, oltre ad essere di dubbio gusto, snatura completamente i canoni estetici della struttura e dell’intero abitato.

    Legittime dunque, le proteste degli abitanti che grazie ad alcune rimostranze  hanno ottenuto il blocco “dell’obbrobrio “.

    Tuttavia il problema non sembra trovare facile ed immediata soluzione, sono passati 7 mesi e nulla è cambiato.

    La strada è transennata e la viabilità impedita, le aperture create non sono state chiuse bene lasciando libero l’acceso ai topi e quant’altro, l’interno del l’ex cinema che prima di questi ulteriori lavori aveva già ospitato alcune mostre, è inutilizzabile.

    L’ass.cult tiene a ricordare che In un comunicato stampa del 03/03/05 in merito al “politeama” speranza pronunciava i seguenti propositi: “deve risorgere per Sambiase e per tutta Lamezia Terme, come luogo di dibattito, cultura, spettacoli ed eventi”. Nello stesso comunicato il sindaco diceva: “La gente non si deve spostare solo da Sambiase a Nicastro per vedere gli spettacoli, ma anche da Nicastro a Sambiase”.

    Ebbene, sono passati più di tre anni e di spettacoli e gente a Sambiase se ne vede sempre meno, la struttura continua ad essere un cantiere aperto.

    Il Cerchio e la Croce, Di fronte a questo ennesimo esempio di mala gestione amministrativa di denaro pubblico,  forte dell’ulteriore riprova che testimonia l’atteggiamento snob e l’abbandono nei confronti del quartiere Sambiase, chiede: Chi ha deciso questi ulteriori lavori e perché? Esiste l’autorizzazione della Soprintendenza dei Beni Culturali di Catanzaro, considerato che si tratta di pesanti interventi edilizi su edificio storico?A quanto ammonta la nuova spesa, visto che probabilmente l’interruzione dei lavori avrà comportato il pagamento di una penale alla ditta appaltatrice?

    Al fianco dei cittadini, vessati da arroganza e superficialità burocratica, il “Cerchio e la Croce” chiede all’amministrazione comunale, trasparenza nella gestione dell’ormai “caso Politeama”.

    June 09

    comunicato

    In merito all’attacco di sinistra critica nei confronti del sindaco e di una sua presunta perdita di democrazia e memoria storica.

    (in risposta:
    http://www.vlc1919.it/index.php?option=com_smf&Itemid=55&topic=17294.0 – lameziaoggi.it )

    Ancora una volta, i signori di “Sinistra Critica  Calabria Coordinamento Regionale” nel tentativo di portare le discussioni sul deprimente e anacronistico terreno di scontro “Fascismo-Antifascismo”, hanno fatto un buco nell’acqua.

    Noi  giovani lametini vogliamo ricordare che, L’ass. “Puntozenit” come “Il cerchio e la croce”e “Cantieri laboratorio”, sono officine culturali di “area” non appartenenti  a nessun partito, sono composte da persone di spessore intellettuale, morale e professionale di notevole caratura e da giovani volenterosi  che impegnano il loro tempo libero in ricerche e valutazioni su avvenimenti attuali e del passato  senza cadere in ottuse stime di parte, ottenendo notevoli risultati riscontrabili soprattutto valutando il folto numero di presenze registrato ai convegni e iniziative diverse.

    Sale piene di gente, professionisti , operai e  giovani che giorno 07/06, hanno assistito non(come sostenuto da sinistra critica) ad un monologo del tanto “temuto” Stefano Delle Chiaie ma, ad un “libero” dibattito sull’argomento del convegno “VALLE GIULIA 1968 utopia e realtà”, al quale ha partecipato Lanfranco Pace giornalista conduttore di  "otto e mezzo LA 7"nonché ex dirigente di Lotta Continua.

    Secondo noi, la presenza del giornalista Lanfranco Pace la dice lunga sulle illazioni espresse giorni fa da Gennaro Montuoro e Giovanni Peta di Sinistra Critica, giudizi severi e allarmati che accusando una iniziativa culturale di revisionismo premeditatamente, hanno dimostrato tutto il loro “pregiudizio sinistroide”, in più non curandosi di verificare la veridicità di quello che si è scritto, scopiazzando da internet, e sparando a zero su tutto e tutti, sopratutto sul  sindaco, i dirigenti di Sinistra Critica  sono caduti in una pessima figuraccia.

    Per noi del “Cerchio e la Croce”le tanto “imputate” attività culturali e le iniziative che da qualche anno a questa parte si stanno susseguendo in città, non sono altro che testimonianza di un concreto fermento che sempre più coinvolge una larga fascia di giovani e meno giovani.
    Montuoro e “compagni” si lamentano del nostro attivismo: presidi con gazebo, volantinaggi, manifesti, articoli, seminari, incontri culturali di alto spessore e interventi sulla politica, ecc.

    Ma noi ci chiediamo, quando avremmo l’opportunità di vedere affiso in città un volantino di sinistra critica?Partecipare ad un loro incontro culturale? Prendere parte ad un loro gazebo che conti la presenza di almeno due militanti comunisti?

    I dirigenti “comunisti” non riescono a darsi pace, infatti siamo convinti che la loro denuncia non sia altro che un manifesto sentimento di inferiorità ed invidia mosso nei confronti di un numeroso movimento militante  radicato nel territorio, a differenza di quello comunista non più presente nelle piazze e nelle sezioni, ma nascosto dietro a delle tastiere  e a dei comunicati(copia e incolla) sempre più in dissoluzione.

    come dice la nostra amica lametina10: Chi sa fare fà...chi non sa fare critica.


    ASSOCIAZIONE CULTURALE “IL CERCHIO E LA CROCE”

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